Latente diario poco quotidiano di un costrutto.
Apr 25
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A:
Buongiorno.
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A:
Buongiorno.
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A:
Ha girato un ciclo ultimamente.
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A:
Si, una svolta epocale di cui non vedo il prossimo futuro venturo.
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A:
E' convinto della scelta fatta?
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A:
Quando faccio una cosa ne sono sempre fermamente convinto, pur sbagliando.
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A:
Risposta canonica.
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A:
Sono una persona semplice in fin dei conti, il resto sono atteggiamenti che mi dò per darmi un tono, come gli occhiali da sole per Battiato.
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A:
Un po come tutti, no?
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A:
Tutti recitano una parte nella vita; c'è chi recita meglio, peggio o chi pensa di essere "vero" senza aver capito che non potrà mai assurgere a quello stato. Molti più grandi, prima di me, furono a sostenerlo, non scopro di certo nulla. Mi fa ridere solo che tutti siano alla ricerca di se stessi.
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A:
Non esistono persone "vere" perciò?
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A:
Non credo. Se mentiamo a noi stessi e alle persone più intime, non siamo che un affamato branco di tagliagole.
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A:
Si cambiano cicli, ma il mood le rimane sempre lo stesso vedo.
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A:
Si, non muto le mie idee sulla base dei miei cambiamenti. Le idee sono in evoluzione, ma devono decantare e hanno bisogno di tempo e riscontri con il reale.
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A:
Come definirebbe l'inizio di questo nuovo ciclo?
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A:
Difficile, tormentato a tratti delicato.
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A:
La cosa più particolare che le è accaduta in questi giorni?
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A:
Ero in un deprimente spaccio in città, una ragazzina bionda dal sorriso delicato mi ha chiesto una cosa. L'ho guardata sbigottito, non ho capito nulla e non ho potuto altro che sorriderle. Li ho compreso che nulla sarebbe stato così semplice, anche le cose più semplici e innocenti diventeranno colline e montagne.
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A:
Non le sembra una forzatura questa interpretazione?
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A:
Si, decisamente. Sono sensibile e attaccabile, ogni cosa mi graffia e mi fa sanguinare, sono la pallida ombra di me stesso. Spesso anche la mia presenza mi infastidisce. Capisco che tutto questa meccanismo luciferiano mi ha fagocitato e anche io ragiono come Orwell mi maledirebbe. Ho perso.
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A:
Ha perso in che senso?
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A:
Rispetto a me, a tutto quello che ho fatto creduto e costruito. Ho perso nei confronti di un sistema di idee che mi sta mettendo a terra. Taglierei la gola a chi mi dicesse ora: "alzati e combatti". Lo so già che leben ist kampf, non ho bisogno che qualche oracolo me lo ripeta senza crederci poi tanto lui stesso
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A:
Che sta ascoltando?
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A:
"Every you Every me"
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A:
Le piace?
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A:
Non molto, ma a volte amo riascoltarla.
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A:
Cosa le manca di più?
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A:
Me stesso.
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A:
Un peccato.
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A:
Già. Ora vado.
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A:
Le auguro ogni fortuna.
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A:
Grazie.