January 2008
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La questio del giorno.
Perchè lei non sopporta le frasi fatte? Non rispondo a domande retoriche.
Dati di fatto.
Mia moglie è una strega.
Politicamente scorretti.
Le nuove formazioni politiche PD e PDL sono già di per se acronimi di blasfemia popolare. Non contenti, ora tentano anche di riformare la “Cosa Bianca”, che suona ad essere un chiaro invito ad avere polluzioni notturne. Glisserei su la “Cosa Rossa”, non per partito preso ma per atavica apotropaica indole.
Quattro chiacchiere con me stesso. Atto III.
A: Cosa sta facendo in questo momento?
A: Ascolto due canzoni.
A: Nello specifico, quali sarebbero?
A: Una è un dono, l'altra è mia.
A: Ha fatto solo questo durante la serata?
A: No, ovviamente.
A: Sono curioso, mi dica...
A: La curiosità uccise il gatto, non lo sapeva?
A: Allora perchè scriverlo qui?
A: Non saprei, non sono io a farlo.
A: E chi sarebbe allora?
A: Non io, ma l'altro.
A: L'altro sempre in sè?
A: Esattamente.
A: Ci stiamo perdendo, lo sa?
A: Si, me ne sono accorto.
A: Questa conversazione non ha più senso.
A: No, non lo ha.
A: Buonanotte.
A: Buonanotte.
Good morning Mr. Rubik.
Nacque, egli, da madre poetessa e padre ingegnere. Sublime.
Cose da non dire mai (lectio secunda).
“Vedrai che tutto andrà per il meglio.” Si vede che non ti è mai caduto un pianoforte con il pianista in testa. “Se fossi in te….” Hai visto troppi film americani in cui il papà si trasferisce nel corpo del figlio e viceversa. “Ho avuto molto da fare, scusami” Un modo “carino” per dire: “Ti dedico al massimo il tempo residuo, e poi e...
Quattro chiacchiere con me stesso. Atto II.
A: Buongiorno.
A: Buongiorno a lei.
A: Cosa la ossessiona da qualche tempo?
A: Dal cercare un legame tra il mondo "reale" e il "virtuale", e se considerare il virtuale una dimensione effettivamente parallella alla nostra; che è a suo modo parallela ad altre sconosciute.
A: Si è già fatto qualche idea?
A: Qualcosa si, ma ci vorranno anni ancora penso.
A: Quindi lei è uno di quei idioti che danno importanza ad aspetti infinitesimali della realtà?
A: Si, sono esattamente un idiota.
A: Ma se fosse un idiota reale, lo sarebbe anche nel virtuale?
A: Ritengo di si.
A: Perchè non si dedica alla vita quotidiana di tutti i giorni, cercando di costruire elementi solidi e duraturi?
A: Mi interessa relativamente e lo ritengo molto noioso.
A: E' meglio la dimensione virtuale o quella reale?
A: Essendo abitate da umani le ritengo simili, cambia solo la piattaforma e i sensi che vengono toccati. Ma il discorso è più complesso, ora non ho voglia.
A: Altro cruccio?
A: Capire se il concetto di spazio tempo da noi codificato nel reale sia applicabile sulla rete.
A: E da cosa scaturisce questo dubbio?
A: Si legga il Neuromante di Gibson.
A: Non lo farò.
A: Lo so.
A: Grazie del suo tempo.
A: Grazie del suo spazio.
Ha ragione.
Dave Mustaine (leader dei Megadeth) ha dichiarato di aver iniziato a suonare la batteria a 12 anni, ma non essendone capace iniziò a suonare la chitarra. Si giustificò così: “Comunque non puoi andare in spiaggia a rimorchiare con la batteria, mentre con la chitarra era più facile…”.
Noia.
Le persone di noiose di solito hanno molti obiettivi.
Alba blu.
Essere nel labirinto mentale di una persona: ti perdi, aspetti, ti fermi, riparti, ti perdi nuovamente e poi trovi la strada giusta, almeno per il tratto che ti è concesso. Questo territorio è impervio e non puoi più fare di non esplolarlo, e ami vagare lì, e solo lì. E’ una incredibile e affascinante opera, come in un teatro in cui si è in due a muoversi. E’ una grande allegoria che...
Piccolo manifesto dell'insicurezza.
Il non essere certi di praticamente nulla è una forma di attesa mai ebete. Di rimando mi mettono i brividi i duri e puri della vita reale, coloro che vogliono, prendono e spaccano. Sempre sicuri di loro, sempre certi delle leggi fisiche, dell’etica e della morale codificata in millenni di convenzioni. Essere insicuri rende lo spazio limitrofo malleabile e scrutabile, le idee diventano...
Cose da non dire mai (lectio prima).
“Conosco un buon ristorantino dove si spende poco e si mangia bene.” Non amo mangiare, grazie. “Ho letto un buon libro che ti consiglio.” Un libro non è buono finchè non l’ho letto anche io. “Vedrai che tutto andrà per il meglio.” Gli ottimisti mi fanno un pò pena. “Credi in te.” Bene, ma tu ci credi in te? “Io odio (cosa, oggetto o...
Logica analogica.
Una tazzina di caffè, righe di codice macchina sul monitor, una canzone di Battiato, una sigaretta spenta e qualche libro in disordine sul tavolo.
Futuro sensuale.
Questo è lo specchio in chiaro del nostro tempo. Essendo abituati a scansare gli orrori estetici ed olfattivi, queste immagini appaiono orrorifiche; è solo una questione di vedere o non vedere. Sensuale, no?
Dati di fatto.
Ho bisogno di dormire, sono stanco.
Quattro chiacchiere con me stesso. Atto I.
A: Buongiorno.
A: Buongiorno a lei.
A: Lei ritiene che la bellezza apra più porte rispetto alla media?
A: Si, ovvio.
A: Come fa a sostenerlo?
A: Basta guardarsi attorno.
A: Lei ritiene che sia una estremizzazione del concetto estetico?
A: No, è materialismo puro.
A: Lei soffre questa situazione?
A: Ovvio, come tutte le persone al margine.
A: Cosa la inquieta maggiormente di tutto ciò?
A: Assistere alla decadenza e decomposizione del mio corpo fisico.
A: Grazie per il suo tempo.
A: Di nulla.
Business at all. →
Divertiamoci nel simpatico mondo del pagliaccio Pennywise.
Tu sei pesante ed insopportabile, ed è difficile vivere con te; tutte le tue...
– Johanna Schopenhauer al figlio.
Tyler Durden: I want you to do me a favor.
Narrator: Yeah, sure…
Tyler...
– Fight Club, David Fincher, 1999
Arroganza di parte.
E’ tacito che quando si legga un aforisma, una citazione, uno stralcio di testo in cui si paragonano i buoni e i cattivi, gli intelligenti e gli stupidi, i santi e i gli empi, ci si sente sempre dalla parte dei migliori. Leggendo quella comparazione ci sentiamo subito al sicuro, tiriamo un sospiro di sollievo, perchè noi siamo sempre dalla parte dei maiora. Che arroganti, a me non capita...
Der -.
E’ l’incubo umano incarnato: una macchina o un costrutto prenda vita propria e capacità decisionale. In questo caso si salvò con un sublime stratagemma linguistico: (E)MET.
Nomina nuda.
“Stat rosa pristine nomine, nomina nuda tenemus” La rosa esiste prima del suo nome, noi possediamo soltanto i nudi nomi Per questo ha senso vivere e si dovrebbe dare un senso alla nostra insolente presenza qui. La ricerca del significato di quello che è oltre i “nomina nuda” è la cosa più eccitante; più del sesso, del quotidiano e di tutti i valori imposti come nudi e...
Non sederti.
Comodo, ma come dire poca soddisfazione.
MMVIII
Entriamo in anno bisestile, per tradizione nefasto. Io lo comincio dal 1815, sperando sia di auspicio per il raggiungimento di un personale traguardo, atteso ed agognato. Intanto, si sommano indizi su indizi. 2008 / 4 = 502